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Sellia da Scoprire — piattaforma web del Comune di Sellia (CZ)

Piattaforma web pubblica del Comune di Sellia, in provincia di Catanzaro, realizzata su incarico di un'associazione del territorio. Un unico referente tecnico per l'intera filiera: analisi dei bisogni, sviluppo front end e back end, infrastruttura su VPS, dominio e certificati, messa in produzione e manutenzione.

AngularSpring BootDockerNginxCertbotR2VPSPubblica amministrazione
TipoApplicazione web
RuoloReferente tecnico unico, in subappalto: analisi, sviluppo, infrastruttura e messa in produzione
Periodogiu 2026 – oggi
Team1 persona
DominioPubblica Amministrazione

Quando un piccolo comune decide di mettere online una piattaforma, il problema raramente è "scrivere il sito". Il problema è tutto quello che ci sta intorno: chi registra il dominio, dove gira il software, chi rinnova i certificati, dove finiscono le immagini caricate, chi interviene se qualcosa si ferma. In un ente con pochi dipendenti e nessun ufficio IT, ognuna di queste domande senza risposta è un progetto che non parte.

"Sellia da Scoprire" è nato proprio così: il Comune di Sellia aveva bisogno di una piattaforma web propria, da gestire nel tempo. L'incarico mi è arrivato da un'associazione del territorio che ha curato il progetto per conto dell'ente e ne ha subappaltato la realizzazione tecnica: a me la catena completa, senza passaggi di mano. Ho progettato e sviluppato l'applicazione — front end Angular e back end Spring Boot — e ho costruito e messo in produzione l'infrastruttura che la ospita: server virtuale, container Docker, Nginx come reverse proxy, HTTPS con Certbot, storage a oggetti su R2 per i contenuti multimediali.

Il risultato è semplice da descrivere: una piattaforma online, intestata al Comune, con un referente tecnico che risponde per tutto, dal codice al server.

Il vincolo di un ente piccolo è la continuità, non la complessità tecnica: la piattaforma deve restare in piedi per anni, con pochi interventi e senza un ufficio IT che la presidi.

  • Dimensionare l'infrastruttura sul budget reale di un piccolo comune, senza rinunciare a HTTPS, backup e isolamento dei servizi
  • Rendere ogni pezzo sostituibile: se domani cambia il fornitore del VPS o dello storage, l'applicazione non va riscritta
  • Tenere fuori dal server applicativo i file caricati, che sono la parte che cresce nel tempo
  • Documentare il tutto in modo che un altro tecnico possa prenderlo in mano

Tutta la filiera, senza passaggi di mano.

  • Analisi dei bisogni con i referenti del progetto: obiettivi, contenuti da pubblicare, chi li aggiorna e con quale frequenza
  • Progettazione dell'applicazione e sviluppo del front end in Angular
  • Sviluppo del back end in Spring Boot: API, gestione dei contenuti e dei file caricati
  • Infrastruttura: scelta e configurazione del VPS, container Docker, Nginx come reverse proxy
  • Dominio, certificati HTTPS con Certbot e rinnovo automatico
  • Storage a oggetti su R2 per immagini e documenti, separato dal server applicativo
  • Messa in produzione, monitoraggio e manutenzione nel tempo
  • Front end Angular, servito come applicazione web pubblica
  • Back end Spring Boot con API REST; i contenuti sono gestiti dall'applicazione, non da un CMS esterno
  • Deploy containerizzato con Docker su VPS Linux
  • Nginx come reverse proxy davanti ai container, con HTTPS gestito da Certbot (Let's Encrypt) e rinnovo automatico
  • Storage a oggetti compatibile S3 (R2) per immagini e documenti: il server applicativo resta leggero e i file sopravvivono a qualsiasi ricostruzione
  • Backup e procedure di ripristino documentate, così la piattaforma non dipende dalla memoria di una persona
  • Piattaforma online e di proprietà dell'ente, senza dipendenze da CMS a pagamento o servizi di terzi non controllabili
  • Infrastruttura riproducibile: configurazione versionata, container, rinnovo certificati automatico — il server si può ricostruire, non solo "riparare"
  • Costi di esercizio contenuti e prevedibili, adatti al bilancio di un piccolo comune: un VPS, un dominio, lo storage a consumo
  • Un solo referente tecnico, dal contenuto da aggiornare al server da aggiornare

Per un comune — o per chi lavora per conto di un comune — che valuta un fornitore, questo progetto risponde alla domanda che conta: non "sai fare un sito", ma "ti prendi carico di tutto quello che serve perché resti online". La stessa filiera — analisi, sviluppo, infrastruttura, produzione — è quella che propongo a PMI ed enti pubblici in Calabria, direttamente o in subappalto.

Hai un progetto simile?

Raccontami cosa hai in mente — dalla prima idea alla produzione.